La nostra filosofia

Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d’acqua nel becco. “Cosa credi di fare?" - gli chiese il leone - “Vado a spegnere l’incendio” - rispose il piccolo volatile - “Con una goccia d’acqua?” - disse il leone con un sogghigno. E il colibrì, proseguendo il volo, rispose:
"IO FACCIO LA MIA PARTE".

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Lo statuto


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE GENITORI E AMICI SUPERIORI SESTO CALENDE

Allegato alla lettera A all’Atto Costitutivo

Costituzione – Denominazione – Sede
Art. 1. È costituita con Sede in Via S. Donato, 19 – Sesto Calende (VA), l’Associazione di Volontariato dei Genitori dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa denominata “Associazione Genitori e Amici Superiori Sesto Calende” in conformità al dettato della Legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di “Organizzazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l’iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
Art. 2. L’Associazione “Associazione Genitori e Amici Superiori Sesto Calende”, più avanti chiamata per brevità “AGASSC”, non ha scopo di lucro e persegue nell’ambito territoriale locale esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

Finalità e attività
Art. 3. L’Associazione in particolare persegue le seguenti finalità:
a)     assolvere la funzione sociale di promuovere il Diritto allo Studio in ogni sua forma, promuovendo e sostenendo attività scolastiche integrative in favore degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa. Per l’individuazione di queste attività l’Associazione si coordinerà con l’Assemblea dei genitori, il Consiglio d’Istituto, il Collegio Docenti e tutti gli Organi scolastici di volta in volta competenti;
b)     occuparsi della tutela dei Diritti dei minori sia all’interno della scuola che fuori;
c)     sviluppare la partecipazione di tutte le componenti scolastiche alla vita della scuola, attraverso attività di informazione, organizzazione di incontri, convegni e momenti formativi;
d)     contribuire allo sviluppo completo e armonioso della persona attraverso la promozione e l’organizzazione di attività sportive, ricreative, culturali, formative, artistiche in ambito scolastico ed extrascolastico;
e)     aiutare i giovani allo studio con iniziative specifiche quali l’organizzazione e la promozione di corsi, la creazione di borse di studio, l’attribuzione di premi di studio;
f)      agevolare e contribuire lo sviluppo di una cultura moderna ed internazionale aiutando la scuola nel potenziamento e nell’uso della biblioteca scolastica, nello sviluppo degli strumenti informatici, nella dotazione di supporti musicali, artistici e sportivi;
g)     sviluppare la conoscenza negli studenti di altre lingue europee attraverso l’organizzazione e la promozione di corsi, l’organizzazione di scambi con altre scuole europee, la ricerca e la fornitura di mezzi per lo studio delle lingue quali libri, supporti audio video e informatici;
h)     agevolare l’inserimento e l’integrazione nella scuola di studenti stranieri, attraverso l’organizzazione di momenti di incontro, corsi di lingua italiana, fornitura di strumenti di apprendimento;
i)      aiutare l’integrazione nella scuola di studenti portatori di handicap, attraverso l’organizzazione di momenti di incontro anche con i genitori, la fornitura di tutti gli strumenti di sviluppo dell’apprendimento siano essi librari, audio, video, informativi, artistici e sportivi;

Art. 4. L’Associazione, in linea con la normativa vigente sul volontariato, realizza i propri scopi con le seguenti attività che vengono elencate a titolo esemplificativo:
a)     provvedere alla raccolta e alla gestione dei fondi necessari a sostenere le attività citate, promuovendo la contribuzione da parte dei Soci e le erogazioni liberali sia di persone fisiche che imprese; organizzando e partecipando a manifestazioni; realizzando lotterie, tombole e pesche di beneficenza;
b)     organizzare e promuovere conferenze, convegni e mostre;
c)     organizzare eventi di carattere sportivo, culturale e ricreativo ed altri eventi sociali finalizzati alla diffusione degli scopi dell'Associazione;
d)     produrre, pubblicare, diffondere e distribuire pubblicazioni, stampati, materiali editoriali in genere, anche periodici (con l’esclusione dei quotidiani) software, prodotti audiovisivi e cinematografici;
e)     la ricerca di contributi economici sui singoli progetti di lavoro;
f)      la stipula di convenzioni con enti, associazioni e realtà commerciali e produttive per la fornitura di servizi a favore degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa;
g)     concludere contratti ed accordi con altre associazioni, prendere in locazione locali e attrezzature.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.

Giovani dell’Associazione
Art. 6. L’A.G.A.S.S.C. riconosce il ruolo dei Giovani, ovvero degli studenti soci volontari frequentanti l’Istituto d’Istruzione Superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa, quali agenti di cambiamento e innovazione nel costruire e sostenere attività che si basano sul rispetto e sulla solidarietà, e per essere oltre che il futuro anche soprattutto il presente dell’Associazione. A tal fine l’Associazione:
a)     riconosce la necessità di attrarre e coinvolgere, tramite il confronto tra pari, un sempre maggior numero di giovani approvando all’interno della stessa la creazione di un “Gruppo Giovani”;
b)     si impegna a promuovere lo sviluppo dei giovani tramite la formazione, sia all’interno che all’esterno dell’Associazione, a dotare i giovani volontari di adeguati strumenti ed a metterli in condizione di avere un ruolo attivo nella pianificazione, nella conduzione e nella partecipazione, tanto nelle attività volontaristiche quanto nel governo dell’Associazione;
c)     garantisce l’autodeterminazione dei giovani nella scelta della strategia dell’Associazione in ambito giovanile, nonché nella scelta, democratica e partecipata, dei propri rappresentanti in seno ai Consigli Direttivi. A tal fine il Consiglio Direttivo approva un regolamento (allegato al presente statuto) che disciplina gli organi rappresentativi dei Giovani a tutti i livelli e le rispettive Consulte, quali i luoghi di confronto, aggregazione e definizione delle iniziative con e per i giovani.
d)     L’azione dei Giovani è pienamente integrata all’interno dell’Associazione. Ad ogni livello le attività di promozione e sviluppo della gioventù sono approvate dal Consiglio Direttivo e rientrano nella relativa programmazione.

Soci
Art. 7. Possono diventare soci dell’Associazione, tutti i genitori e gli ex genitori, gli studenti che abbiamo compiuto il 14° anno di età e gli ex studenti, i professori e gli ex professori, il dirigente e gli ex dirigenti, il personale e l’ex personale dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa e in genere tutti coloro che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. Possono diventare soci dell’Associazione anche le persone giuridiche, per il tramite del loro legale rappresentante, che ne condividano le finalità. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale che segue l’anno scolastico (dal 01 settembre al 31 agosto) nei termini prescritti dall’assemblea.
Art. 8. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante.
Art. 9. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi.
Diritti e doveri dei Soci
Art. 10. I soci si dividono nelle seguenti categorie:
§  Fondatori
§  Ordinari
§  Onorari.
Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione sottoscrivendo l’Atto Costitutivo;
Sono Soci ordinari tutti coloro che, volendo impegnarsi esclusivamente per il raggiungimento dei fini istituzionali, chiedano di essere ammessi in un momento successivo alla costituzione;
Soci onorari sono quelle persone alle quali l’Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.
I Soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall’appartenenza all’Associazione. I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo e non possono essere eletti alle cariche sociali.
Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Art. 11. La qualità di socio si perde:
a)     per morte;
b)     per morosità nel pagamento della quota associativa;
c)     dietro presentazione di dimissioni scritte;
d)     per esclusione.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.
La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea.
Art. 12. Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.

Organi Sociali e Cariche Elettive
Art. 13. Sono organi dell’Associazione:
a)     l’Assemblea dei soci;
b)     il Consiglio Direttivo.
Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite; i componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Assemblea dei soci
Art. 14. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca: almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, per l'approvazione del rendiconto economico consuntivo/bilancio, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
Per convocare l'Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera, comunicazione scritta, e-mail a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 7 giorni prima del giorno previsto.
L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e la sede della convocazione; l’ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento.
Art. 15. L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
Art. 16. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di massimo due deleghe.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Art. 17. Nelle delibere di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per l’approvazione del Bilancio, se in prima convocazione non viene raggiunto il numero legale dei soci, si può procedere in seconda convocazione lo stesso giorno qualunque sia il numero degli intervenuti con un margine di almeno 30 minuti da una convocazione all’altra. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l'elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell'Assemblea.
Art. 18. L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
·       discute ed approva il bilancio preventivo e consuntivo;
·       definisce il programma generale annuale di attività;
·       procede alla nomina dei consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il numero dei componenti;
·       determina l'ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;
·       discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
·       delibera sulle responsabilità dei consiglieri;
·       decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell’art. 10;
·       discute e decide su tutti gli argomenti posti all'Ordine del Giorno.
Art. 19. L'Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Per le modifiche statutarie l'Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio, l'Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Consiglio Direttivo
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 9 membri, nominati dall'Assemblea; esso dura in carica 3 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 21. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
Art. 22. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci. Nello specifico:
·       elegge tra i propri componenti il presidente e lo revoca;
·       elegge tra i propri componenti il vice presidente e lo revoca;
·       nomina il tesoriere e il segretario;
·       elegge il Presidente del Gruppo Giovani del Dalla Chiesa;
·       attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
·       cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea;
·       predispone all'Assemblea il programma annuale di attività;
·       presenta annualmente all’Assemblea per l'approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell'esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l'anno in corso.
·       conferisce procure generali e speciali;
·       assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
·    propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;
·       riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
·       ratifica e respinge i provvedimenti d'urgenza adottati dal Presidente;
·       delibera in ordine all'esclusione dei soci come da art. 10.
Art. 23. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.

Il Presidente
Art. 24. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l'uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E 'autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l'Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.
Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d'urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.



Il Tesoriere
Art. 25. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell'Associazione inerente l'esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l'incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.

Il Segretario
Art. 26.  Il Segretario (membro del Consiglio o semplice Socio) è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.

Patrimonio, esercizio sociale e bilancio
Art. 27. L'esercizio finanziario chiude al 31 agosto di ogni anno, il primo al 31 agosto 2010. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo.
Art. 28. Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
a)     quote associative e contributi dei simpatizzanti;
b)     contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno  di specifiche e documentate attività o progetti;
c)     donazioni e lasciti testamentari;
d)     rimborsi derivanti da convenzioni;
e)     entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
f)      ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga all'Associazione nei limiti della legislazione di riferimento.
Art. 29. Il patrimonio sociale è costituito da:
a)     beni immobili e mobili;
b)     azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
c)     donazioni, lasciti o successioni;
d)     altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.
Art. 30. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell'Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell'Associazione.

Scioglimento dell'Associazione e devoluzione dei beni
Art. 31. Lo scioglimento dell'Associazione viene deciso dall'Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell'art. 18 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell'Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore.
In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Norma finale
Art. 32. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell'Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Sesto Calende, li 12-10-2016

Letto, firmato e sottoscritto

___________________________ 

Presidente Maria Alberta Pedroni


___________________________

Segretario Patrizia Laura Zambon




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ATTO COSTITUTIVO

In data 29 Gennaio 2010 presso IIS Carlo Alberto Dalla Chiesa in Sesto Calende, via S. Donato n. 1 – si sono riuniti i seguenti sigg.:
1. Sig. Ceresa Mario
2. Sig. a Tanzi Annelisa
3. Sig. Carmelo Dimaggio
4. Sig. a Marialberta Pedroni
5. Sig. a Fantin Albina
6. Sig. a Palermo Rossana
7. Sig. a Zambon Patrizia
8. Sig. a Loredana Bruno
9. Sig. a Corina Luca
10. Sig. Gioachini Fabio
11. Sig. a Colombo Maria Teresa

che, di comune accordo, stipulano e convengono quanto segue:

Art. 1 – Dai suddetti comparenti, in qualità di soci fondatori, è costituita una libera associazione di volontariato ai sensi della legge 11 agosto 1991 n. 266, avente la seguente denominazione: Associazione Genitori Superiori Sesto Calende (ed una forma giuridica di associazione non riconosciuta).

Art. 2 – L’associazione è una libera aggregazione di persone e non ha scopo di lucro.

Art. 3 – L’associazione ha sede in Sesto Calende via S. Donato n.1

Art. 4 – L’associazione ha come scopo esclusivo il fine di solidarietà sociale nei confronti di tutte le componenti scolastiche dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa di Sesto Calende. L’obiettivo prioritario dell’Associazione è assolvere la funzione sociale di promuovere il Diritto allo Studio in ogni sua forma, sviluppare la partecipazione di tutte le componenti scolastiche alla vita della scuola, aiutare i giovani allo studio con iniziative specifiche, contribuire allo sviluppo completo e armonioso della persona. A tal fine l’associazione potrà assumere tutte le iniziative necessarie ed idonee, conformi con lo statuto associativo e la normativa in vigore.

Art. 5 – L’associazione ha durata illimitata nel tempo.

Art. 6 – L’associazione è apartitica e aconfessionale.

Art. 7 – I costituenti assumono a disciplinare e regolare l’associazione lo Statuto che si allega al presente atto, alla lettera A, a farne parte integrante e sostanziale che gli stessi sottoscrivono e approvano. L’associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto sociale: l’assenza di fini di lucro, la democraticità della struttura, l’elettività e la gratuità delle cariche associative, la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti e quant’altro richiesto per la valida costituzione di un’organizzazione di volontariato.

Art. 8 – I presenti soci fondatori approvano che l’importo della quota associativa, per il primo anno, a favore dell’Associazione sia stabilito in Euro 5 (cinque) costituente il Fondo sociale, mentre i contributi successivi saranno stabiliti dal Consiglio Direttivo e ratificati dall’Assemblea Ordinaria dei soci.

Art. 9 – I costituenti stabiliscono che il primo Consiglio Direttivo sia composto da n. 9 membri.
L’Assemblea costituente decide per l’immediata elezione dei Presidente nella persona della Sig.a Annelisa Tanzi e del Consiglio Direttivo.
A comporre lo stesso vengono eletti i signori:
Mario Ceresa, Marialberta Pedroni, Carmelo Dimaggio, Rossana Palermo, Loredana Bruno, Patrizia Zambon, Corina Luca, Albina Fantin
Con la firma in calce al presente atto, i suddetti nominati accettano e dichiarano che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e o decadenza di cui all’art. 2382 C.C..

Art. 10 – I costituenti deliberano che le cariche di Vice-presidente, Tesoriere e Segretario verranno assegnate in occasione della successiva prima riunione dei Consiglio Direttivo.

Art. 11 – I costituenti conferiscono mandato al Presidente per la registrazione del presente atto che è esente da imposta di bollo e registro ai sensi dell’art. 8, comma 1 della legge n. 266/1991.

Il Presidente viene autorizzato a chiedere l’iscrizione dell’Associazione nel Registro Regionale/ Provinciale del Volontariato ai sensi della L.R. 1/2008.
Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 agosto 2010. (esercizio 01/09/ – 31/08 coincidente con l’anno scolastico)

Sesto Calende, data 01-02-2010
Letto, approvato, confermato e sottoscritto


(09/02/2010) - Atto registrato al N. 829 Serie 3

AGENZIA DELLE ENTRATE
DIREZIONE PROV.LE di VARESE
Ufficio Territoriale di GALLARATE

(19/05/2010) – ISCRIZIONE n° VA – 252  REGISTRO GENERALE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO, sezione della Provincia di VARESE ai sensi della L.R. 1/2008

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